giovedì 3 aprile 2008

update...

Alla fine l'obbiettivo fortemente voluto da Lor Signori è stato raggiunto: allontanare sempre di più gli italiani dalla "cosa pubblica", dalla politica. Per la prima volta da quando sono elettore sono riuscito a stare lontano dalle notizie politiche per più di 10 giorni, quando normalmente dopo 10 ore avevo già bisogno di un mio personale "update" su quel che stava accadendo nelle varie "stanze dei bottoni".

Nonostante tutto un paio di cose voglio dirle, e questa volta andiamo a far visita alla sinistra cosiddetta radicale, che di radicale non ha nemmeno il nome: alleanze e slogan del Partito Della Rifondazione Comunista!

Come ormai pure i bambini sanno il P.R.C., come peraltro gli altri tre partiti a sinistra del Partito Democratico, quest'anno non si presenta all e elezioni con il suo storico simbolo, ma sotto il cartello elettorale della "Sinistra, L'Arcobaleno". Alle politiche la "Sinistra" andrà, o meglio, è stata costretta ad andare da sola in virtù delle decisioni dell'incredibile stratega politico (per chi prendesse sul serio queste ultime tre parole, ehm, la mia è ironia...) Walter Veltroni, mentre nel Comune di Roma sosterrà il candidato sindaco Francesco Rutelli, alle regionali in Sicilia la candidata presidente Anna Finocchiaro, sempre alle regionali in Friuli Venezia Giulia la "Sinistra" farà cartello per il secondo mandato di Riccardo Illy, e potrei andare avanti all'infinito...

Evitiamo di girare attorno alle cose e diciamolo pure: la Sinistra L'Arcobaleno stà dimostrando di essere subalterna a qualunque decisione esterna; se abbiamo bisogno di voi allora siete i benvenuti, altrimenti andate pure a fare campagna elettorale da soli. Qua i programmi, le persone e quant'altro di politico non c'entrano assolutamente niente ma sono solamente le scelte del P.D. a decidere pure il destino dei sempre più malmessi compagni della sinistra.
Altrimenti non si spiegherebbe com'è possibile sostenere in Sicilia la Finocchiaro, la quale ha dimostrato con due sole frasi il suo "stile politico-etico":

Frase 1: "Non disperdete i voti, votate solamente i partiti maggiori"
Frase 2: "Se perdo le elezioni regionali non farò la consigliere d'opposizione in Sicilia ma tornerò a Roma"

Commenti? Lasciamo stare vah, che di fronte a questi "maestri dell'arte politica" ogni parola è comunque vana.


Questione 2. Mi è arrivato il volantino elettorale della Sinistra L'Arcobaleno per le elezioni della Provincia Di Udine, elezioni che il "cartello elettorale sinistrorso" stà concorrendo a braccetto con il Partito Democratico.
Lo slogan del volantino è "spettacolare", oltrecchè rubato al canale televisivo Fox (e questa cosa già dice tutto...): DECIDI TU ...o deleghi a pochi?
Scusate, ma qua una risata me la faccio con sommo gusto: decidi tu? ma cosa decide l'elettore quando nemmeno gli iscritti ne hanno le facoltà? ma cosa decide l'elettore quando perfino agli iscritti è stato imposto un nome candidato presidente (Shaurli) per poi venire a scoprire tramite i giornali che il nome è stato cambiato all'ultimo momento in favore di tal Travan?

Per favore, lasciate stare la retorica e se proprio ci tenete tanto CONTINUATE A DECIDERE VOI, che già lo fate senza alcun problema...

venerdì 14 marzo 2008

Un post scritto... con la pancia!


Avrei voluto mantenere per ogni post un "taglio" comunque serio, o comunque evitare di cadere nell' "imbarbarimento grammaticale",
ma ci sono notizie ed atteggiamenti che fanno perdere ogni voglia di mantenere
quell'austerità che finora ho tenuto.

Ho resistito quattro giorni fà, quando sono venuto a conoscenza dell'esistenza del
Nucleo Tremmista Nazionale; volevo scrivere un post a riguardo di questo
delirante movimento politico e fortunatamente qualcosa mi ha trattenuto nel farlo,
ma all'amico Silvio Berlusconi non si può dire di no, ed eccomi qua...

"Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun'altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo".
Parole naturalmente dell'immancabile candidato Premier del Popolo Della Libertà, e parafrasando il tutto la prima cosa che mi viene in mente è: Silvio Berlusconi, parole in Libertà.

Ma non è questo il punto, anche perchè sono ventiquattro ore che ne parlano giornalisti, televisioni e stampa e sicuramente i loro interventi sono più autorevoli del mio modesto parere;
Il motivo per il quale io abbia intitolato questo post come "scritto con la pancia" risale a  quando sono venuto a conoscenza che la signorina Precaria "vittima" della gaffe berlusconiana avrebbe detto che il suo voto sarebbe comunque andato per il PdL... allora mi è venuto da pensare, da dire e infine da urlare...


Spero che tu possa rimanere Precaria a vita!!!!

E mi scuso con i miei due (tre?) lettori se per questa volta mi sono lasciato andare un pò più del solito...

mercoledì 12 marzo 2008

Geniale...




p.s. credo mai come in questo periodo ci sia così tanta carne al fuoco; avrei altri post da pubblicare ma ahime quello che trovo quotidianamente ha la precedenza su tutto. Aspettiamo che le acque (politiche) si calmino...

martedì 11 marzo 2008

I giornali di Ciarrapico

Volevo aggiornare questo blog non così frequentemente, così da non dover sparare le "cartucce" tutte in un colpo, ma i nostri amici politici purtroppo per noi non perdono un giorno per... dimostrare la loro voglia di anti-democrazia.

"Noi dobbiamo fare una campagna elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico ha giornali importanti a noi non ostili ed è assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte"

Parole, nemmeno a dirlo, di Silvio Berlusconi, candidato premier con il Popolo Della Libertà. E dire che in principio volevo dedicare un post di questo blog al sig. Ciarrapico, convinto sostenitore del ventennio fascista nelle "gioie e nelle sofferenze" (parole dell'interessato), poi un argomento più attuale ha fatto passare in secondo piano il felice passato di questo personaggio.

Già dai tempi di Montanelli direttore del "Giornale" si era ben capito cosa Berlusconi intendesse per giornalismo: se tu sei padrone di un giornale, di una televisione o quant'altro, allora i tuoi dipendenti devono per forza di cose sostenerti, parlare bene di te e portarti culturarmente al trionfo politico.

Oggi (o ieri, poco importa...), questo signore ha finalmente spiegato al pubblico queste cose, per la prima volta esponendole chiaramente attraverso quella pur semplice frase lunga non più di venti parole, mostrando così il vero volto del politico Silvio Berlusconi: il giornalista secondo l'ometto è prima di tutto un tuo dipendente, 
e quindi prima della verità "vera" deve venire narrata la verità "padronale"...

...come se io, operaio, non mi fossi potuto candidare sindaco del mio paese perchè dall'altra parte della barricata c'era il mio padrone.


p.s. Signor Candidato Veltroni, invece di dire quelle ovvietà come risposta alla comunque censurabile frase di Berlusconi, perchè non tiri fuori le palle e non spieghi al popolo ignorante che il sig. Berlusconi ed il sig. Ciarrapico sono due politici "incostituzionali", e quindi non eleggibili?

lunedì 10 marzo 2008

Gli impresentabili

Alla ricerca di immagini dei nostri prossimi (già democraticamente decisi) eletti, e precisamente immagini di tutti quei personaggi dei quali potremo anche fare a meno (qualcuno ha detto Ciarrapico?), mi sono imbattuto in questo sito: è Società Civile.it e l'articolo che ha catturato la mia attenzione è tutto dedicato ai candidati impresentabili del 2008. Buona lettura.

Società Civile: gli impresentabili 2008

sabato 8 marzo 2008

Il voto utile

Arriva pure a livello nazionale una terribile quanto anti-democratica abitudine che di solito si usava tenere durante le elezioni amministrative: il voto utile!

Chi ha provato almeno una volta a vivere un'esperienza elettorale a livello locale si sarà di sicuro trovato di fronte ad una simile situazione: presupponendo una lista composta da 20 nomi, almeno 14 di questi "candidati" erano figure riempitive, e spesso ci si sentiva dire da coloro che antidemocraticamente si auto-definivano i capilista questa semplice quanto umiliante frase: "caro amico, tu sei in lista con noi però mi raccomando, alle elezioni vedi di votare me perchè solamente convogliando su una sola persona tutti i voti allora non disperderemo il capitale accumulato. E mi raccomando di avvertire pure gli amici e i parenti, perchè, mi dispiace ma è così, un voto a te in questo momento non è utile!"

Così ecco che alla conta dei voti ti trovi 1/3 dei candidati con zero o poco preferenze, nel nome di un'antidemocrazia accettata da tutti; molti di questi candidati oltrettutto sono persone con un'inesistente o quasi esperienza politica alle spalle, 
e di certo queste strategie non aiutano di certo i giovani ad avvicinarsi alla "cosa comune";

Molte persone probabilmente si chiederebbero cosa ci sarebbe di male in un comportamento del genere, visto che ormai fà parte delle consuetudini di questo paese essere "coperti" da liste-civetta, candidati-fantoccio e quant'altro di simile...
Ebbene, personalmente una sana e corretta campagna elettorale deve partire anche da questo, il voto utile è una FANDONIA messa in piedi da coloro che vorrebbero un paese oligarchico, governato da lobbies di potere e con un'opposizione che comunque debba accettare le tue idee!

Io sono contro il voto utile, perchè chiunque abbia il coraggio e l'onestà intelettuale di mettersi in politica dovrebbe aver la possibilità di lottare ad armi pari ed ottenere il consenso proporzionale al suo bacino di elettorato.

giovedì 6 marzo 2008

Onorevoli Malori...

Vi ricordate cosa fece il Sen. Gustavo Selva di AN sei mesi orsono?
Purtroppo troppe "strane" cose accadono in questo nostro paese e non ci è così semplice tenere a mente tutte le nefandezze compiute dai nostri eletti, ma per rinfrescare a tutti la memoria ecco un estratto da Wikipedia che parla proprio dei fatti del 9 giugno 2007, con protagonista il "Nostro" temerario senatore:

"Il 9 giugno del 2007 Selva, invitato ad un dibattito televisivo, per evitare di arrivare in ritardo negli studi di La7 a causa del traffico, finge di avere un malore e si fa trasportare da un'ambulanza del 118 all'indirizzo che, mentendo, dice essere quello del suo medico di fiducia[1], ma che in realtà è quello della rete televisiva[2].

Secondo quanto affermato dal personale infermieristico dell'ambulanza e da quanto ammesso dallo stesso senatore, giunti nei pressi della destinazione richiesta, Selva, liberatosi dalle apparecchiature di monitoraggio e cura, esce frettolosamente dall'ambulanza inseguito dal personale medico ed entra negli studi televisivi ordinando agli addetti della portineria di non far entrare gli infermieri, dato che il suo cardiologo lo avrebbe raggiunto di lì a poco[3]. Gli infermieri riferiscono inoltre di essere stati offesi e minacciati, anche di licenziamento, nel caso avessero insistito ad occuparsi della faccenda".

Ebbene, oggi è arrivata la condanna al termine del rito abbreviato: 6 mesi e 200 euro di multa. La pena è naturalmente contestata dai difensori del Senatore che presenteranno appello, ma non è questa la notizia che mi sorprende perchè la mia riflessione và ad altro:

Personalmente i Nostri eletti, proprio per il fatto di essere degli esponenti pubblici destinati a lavorare per il popolo elettore, dovrebbero essere perseguiti penalmente in maniera più severa 
perchè Loro per primi sono lo specchio della Nostra Italia, 
e i loro reati espongono negativamente agli occhi del mondo civile il "sistema Italia" 
più di ogni altro comune cittadino. 
Sappiamo che la Legge non è uguale per tutti, è inutile girarci attorno, e proprio per questo io pretendo l'inaridimento delle pene a "questi signori a noi superiori".

Per la cronaca, sempre oggi i p.m. Romanelli e Fusco hanno chiesto una condanna di 2 anni e 9 mesi di reclusione per tangenti all'ex ministro della sanità Girolamo Sirchia. Avanti così!

mercoledì 5 marzo 2008

Un video... filosofico.

Tra i tanti aggettivi che si possono dare a questo video preso da YouTube, io gli calzerei addosso quello di... filosofico. Son passati quasi due anni dalla "creazione" della Clip ma ora è tutto per voi, il Kiwi:


Senatori e Deputati

"Di solito si chiudevano la sera prima con lancio di ortaggi vari mentre noi invece abbiamo chiuso le liste con una settimana di anticipo raddoppiando il numero delle donne elette, portando circa una ventina di giovani tra i 30 e i 40 anni e pezzi importanti della societa' da Veronesi a Calearo, da Colaninno a Del Vecchio"

Eccola qua la Nostra Democrazia, semplificata dalle parole di Mr.Veltroni; ancora non riesco a capire perchè si debba andare a votare visto che è stato già deciso chi dovrà rappresentare gli Italiani in "Transatlantico" dopo il 14 aprile 2008. Non voglio nemmeno tralasciare gli "importanti" personaggi della cosiddetta 
società civile scelti da W. in persona, non dimenticandomi che sicuramente 
alla presentazione delle liste del PdL ne vedremo sicuramente delle belle...

...ma l'Italiano "elettore di centro-sinistra" si è già dimenticato del Veltroni che corteggiava politicamente Veronica Lario in Berlusconi? ma l'Italiano "elettore di centro-sinistra" sà che il suo voto sarà fondamentale per portare 
in parlamento gente del calibro di Colaninno Matteo, Calearo Massimo, Cusumano Nuccio, 
De Laurentiis Veronica, Coppola Cristiana, Beretta Giuseppe?

Detti così magari questi nomi dicono poco o nulla all'italiano medio, e proprio per dare la possibilità all'elettore di informarsi al meglio, i prossimi post saranno dedicati ai "grandi" nomi buttati dentro nel calderone del teatrino della politica...

...mai come quest'anno l'astensione è un diritto.

martedì 4 marzo 2008

Prologo. 39 giorni al voto.

La Resistenza Partigiana che tanto ha fatto per portare la Democrazia nel nostro Paese ci ha "regalato" una Costituzione e il diritto di farci rappresentare politicamente attraverso il voto,
diritto che ci era stato negato per venti lunghi anni.

La nostra frastagliata Nazione, dal punto di vista politico e non solo, in sessant'anni di Democrazia Parlamentare ci ha dato la possibilità di farci rappresentare al meglio dal Partito cui eravamo politicamente più vicini; 
diritto che ora ci viene negato da una nefasta legge elettorale.

Abbiamo perso la possibilità di sentirci rappresentati al meglio, io voto un "cartello" elettorale senza alcuna certezza che la mia "crocetta" vada al rappresentante cui mi sento politicamente più vicino; questa sarà probabilmente la prima volta che non mi presenterò alle urne, perchè l'omologazione politica non lascia scampo a chi abbia delle idee differenti dalla massa 
critica.